Since 1992

CfGC Center for Generative Communication

Il Center for Generative Communication nasce nel dicembre del 2016, raccogliendo una trentennale esperienza derivata da attività di ricerca e di formazione  svolte dal Centro Ricerche e Applicazione dell’Informatica all’Analisi dei Testi (C.R.A.I.A.T.), dal Laboratorio di Strategie di Comunicazione Generativa e dal Communication Strategies Lab (CSL). L’unità di ricerca, infatti, viene radicalmente rifondata per tener di conto la centralità della ricerca nella comunicazione generativa

CSL Communication Strategies Lab

Il Communication Strategies Lab (CSL), fondato e diretto da Luca Toschi, nasce nel 2006 all’interno del Dipartimento di Scienze dell’Educazione e dei Processi Culturali e Formativi dell’Università di Firenze. Nel 2013 si trasferisce nel Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali.

La mission

Il CSL si è impegnato a realizzare progetti di ricerca che rispondessero ai bisogni del territorio al fine di favorirne lo sviluppo socio-economico e culturale. Attraverso l’uso del paradigma generativo della comunicazione, il CSL ha sostenuto istituzioni, imprese e organizzazioni nell’ideazione e nella progettazione di strategie di comunicazione interna ed esterna, contribuendo al miglioramento della produzione di servizi e di beni degli enti con cui ha collaborato. Il CSL ha formato decine e decine di professioniste e di professionisti nel campo della comunicazione, oltre a ricercatrici e ricercatori impegnati oggi nel mondo della ricerca, italiana ed estera.

La ricerca
La ricerca praticata all’interno del CSL (di base<,  sperimentale e applicata) si è distinta da sempre per la sua vocazione interdisciplinare e interdipartimentale. La sinergia che il CSL ha favorito fra conoscenze e competenze diverse, i risultati raggiunti attraverso i molti e differenti progetti stanno a dimostrare la validità di un modello di comunicazione – quello generativo – che è riuscito a portare l’Università a confrontarsi con i problemi reali della società ottenendo risultati egregi. Fin dalle sue origini il CSL si è sempre ed unicamente autofinanziato con i progetti.

Laboratorio di strategie di comunicazione

Il Laboratorio di Strategie di Comunicazione, fondato e diretto da Luca Toschi all’inizio del 2000 , raccoglie l’eredità e l’esperienza maturate dal CRAIAT.

La mission
Sono questi, infatti, gli anni in cui il know-how sviluppato soprattutto attraverso le sperimentazioni condotte nell’area delle Digital Humanities inizia ad essere investito e ulteriormente arricchito in attività di ricerca attente a coinvolgere direttamente gli stakeholder del tessuto produttivo, sociale e istituzionale. L’obiettivo infatti, in linea con la mission del CSL prima e del CfGC poi, era quello di sviluppare collaborazioni di ricerca volte a valorizzare e risolvere bisogni anche impliciti e non formalizzati di aziende, organizzazioni, enti e istituzioni.
La ricerca
Con il Laboratorio di Strategie di Comunicazione Generativa, di fatto, si inaugura un filone di ricerca ben preciso volto a ridefinire il rapporto fra mondo della ricerca e produzione; quello che solo dal 2011 in Italia inizia ad essere riconosciuto dall’ANVUR con il nome di Terza Missione e che solo in questi ultimi anni sta avendo spazio all’interno dei dibattiti scientifici e accademici.

Centro Ricerche e Applicazione dell’Informatica all’Analisi dei Testi

Nel 1991 Luca Toschi ha dato vita alla prima cattedra in Italia di “Letteratura italiana e informatica”, presso l’allora Facoltà di Magistero e in collaborazione con la Facoltà di Lettere e Filosofia, entrambe dell’Università di Firenze. Esattamente un anno dopo, nel 1992, ha fondato il CRAIAT, grazie ad un progetto sperimentale di editoria digitale sostenuto economicamente e con strutture proprie dalla Fondazione IBM-Italia e dell‘IBM-SEMEA. Il CRAIAT afferiva direttamente al Centro Servizi Informatici Telematici e multimediali  (Ce.S.I.T.) dell’Università di Firenze. Dal 1992 al 1995 il CRAIAT è stato operativo anche presso l’Università di Verona, in stretta collaborazione con il Consorzio per gli Studi universitari di Verona

La mission
I progetti del CRAIAT nascono da un modo preciso di intendere e praticare la ricerca scientifica: una ricerca a vocazione tecnologica sempre molto avanzata, finalizzata ad incidere direttamente e concretamente all’interno del tessuto sociale e imprenditoriale del territorio. Una ricerca, quindi, che si configura come di base e sperimentale, che utilizza le innovazioni tecnologiche più innovative, che è applicata ai contesti più diversi della realtà socio-economica.
La ricerca

In circa 10 anni di attività, il CRAIAT ha realizzato numerosi progetti, con partner pubblici e privatinazionali e internazionali, sempre trasversali a diverse aree di ricerca che ritroviamo anche oggi molto attive all’interno del CfGC: marketing territoriale, sanità, agricoltura, impresa e  cultura cooperativa, cooperazione internazionale, formazione, editoria e giornalismo crossmediale, digital humanities. A parte l’iniziale progetto reso possibile da IBM-SEMEA e dalla Fondazione IBM-Italia, il CRAIAT è riuscito a svilupparsi soltanto in forza dei finanziamenti provenienti dai suoi progetti.

La timeline dei progetti

2018-2019
Analizzare l’impatto sociale e comunicativo delle misure agro-climatico-ambientali del PSR 2014-2020​
Aree di riferimento In collaborazione con: Regione Toscana (settore Agricoltura, Ambiente e Salute)

Il CfGC ha ricevuto dalla Regione Toscana l’incarico di fare una valutazione dell’impatto delle misure agro-climatico-ambientali del PSR in Toscana. Scopo principale di tale intervento era quello di valutare lo stato dell’arte e le prospettive future delle politiche agro-climatiche messe in atto in Toscana nel contesto del PSR 2014-2020. Il lavoro è stato condotto, sotto la supervisione di Luca Toschi, in collaborazione con i professori Gianluca Brunori e Massimo Rovai dell’Università di Pisa.
2018-2019
2016
Studio sui bisogni d’innovazione nel vivaismo
Aree di riferimento In collaborazione con: Associazione Vivaisti Italiani (AVI)

In quest’ambito il CfGC si è impegnato a valorizzare il ruolo di Terza Missione dell’Università, tessendo una trama comunicativa fra bisogni percepiti e reali del settore e i risultati più avanzati della ricerca e della formazione ottenuti dall’Ateneo fiorentino.
2016
2016
Buone pratiche di Job Placement
Aree di riferimento In collaborazione con: Job Placement dell'Università di Firenze

L’obiettivo principale del progetto è stato quello di individuare, raccogliere e analizzare tutti i punti di forza e le buone pratiche dell’organizzazione del Job Placement, partendo dall’ascolto di coloro che, in diversi modi e con diversi ruoli, hanno contribuito allo sviluppo dei servizi e delle attività che contraddistinguono questo importante settore di intervento che vuole facilitare l’inserimento dei giovani studenti nel mondo del lavoro.
2016
2016
L’agricoltura scomunicata
Aree di riferimento In collaborazione con: Accademia dei Georgofili, Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana (ASET)

Il CSL ha organizzato una giornata di studio dal titolo “L'agricoltura scomunicata. Informazione, comunicazione e media in agricoltura” con il patrocinio dell’Ordine dei giornalisti e dell’Ordine dei dottori agronomi e forestali. L’iniziativa aveva l’obiettivo di accrescere e stimolare il dibattito sull’informazione e sulla comunicazione riguardante il mondo dell’agricoltura.
2016
2016
Pedoni e ciclisti digitali. Smartphone e nuove modalità di fruizione dello spazio urbano nella Città Metropolitana di Firenze
Aree di riferimento Il progetto aveva come obiettivo principale l’osservazione, il monitoraggio, l’analisi e la registrazione delle interazioni che si instaurano tra il pedone, i mezzi di trasporto (pubblici e privati) che si trovano nelle immediate vicinanze e l’ambiente circostante. Le domande che sono alla base della ricerca hanno lo scopo ultimo di far emergere la relazione tra il modo in cui il pedone osserva e interagisce con l’ambiente e i mezzi di trasporto che lo circondano, e il comportamento che assume il conducente stesso di un mezzo di trasposto - a due o a quattro ruote - nel momento in cui si trova a dover interagire con i pedoni nello stesso tratto di strada.
2016
2016
2016-in corso
Sii-Mobility
Aree di riferimento In collaborazione con: MIUR e oltre 20 partner industriali e di ricerca

Sii-Mobility (Supporto all’interoperabilità integrata per i servizi ai cittadini e alla pubblica amministrazione) (è un progetto coordinato dal professor Paolo Nesi e finanziato dal MIUR in quanto vincitore del bando “Smart Cities and Communities and Social Innovation”. Le nuove tecnologie e i big data stanno riscrivendo radicalmente le nostre abitudini di mobilità e, di conseguenza, gli spazi urbani ed extra-urbani e i paesaggi, oltre che il nostro modo di fruirli. Tutti gli applicativi previsti dal progetto (app, totem e piattaforma online) sono stati progettati non tanto per garantire una più efficace replicazione degli attuali modelli di mobilità quanto per idearne e praticarne di nuovi e più sostenibili. Usando le nuove tecnologie i cittadini potranno non soltanto rendere più veloci, economici e sostenibili i propri spostamenti, ma potranno instaurare nuove relazioni con gli elementi presenti nello spazio urbano (cosa visitare, come arrivarci, quando andarci e soprattutto perché). Questo vale a tutti i livelli, dal quotidiano tragitto casa-lavoro alla possibilità di dedicare un pomeriggio alla scoperta di attività culturali.
2016-in corso
2016-2019
Ateneo sostenibile
Aree di riferimento In collaborazione con: Università degli Studi di Firenze

Ateneo Sostenibile è un progetto di comunicazione, messa a sistema e valorizzazione della ricerca svolta nell’Università di Firenze nell’ambito della sostenibilità, basato su un’impostazione fortemente transdisciplinare. Ateneo Sostenibile però è anche un ambiente progettuale, un aggregatore di iniziative che, a diversi livelli, mirano a rendere sempre più sostenibile il nostro Ateneo. Grazie a questa attività di community building attiva ormai da due anni è stato possibile individuare e generare all’interno dell’Ateneo risorse prima inimmaginabili, coinvolgendo nella progettazione di attività e iniziative di vario genere studenti, ricercatori, professori e personale. Il CfGC ha ottenuto questi risultati superando l’alternativa tra le impostazioni top-down o bottom-up, e andando ad agire sulle relazioni che le legano per generare circoli virtuosi.
2016-2019
2016-2019
Comunicazione generativa per la Cooperazione Internazionale
Aree di riferimento In collaborazione con: Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS)

Il progetto di Comunicazione generativa per la cooperazione internazionale ha visto il gruppo di lavoro affiancare la dirigenza e i dipendenti della neonata Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) nell’organizzazione di un percorso di ascolto e community building finalizzato alla progettazione partecipata della vision e dell’identità comunicativa dell’Agenzia. La collaborazione era iniziata negli anni precedenti con l’Istituto Agronomico per l’Oltremare (IAO), l’istituzione storica fiorentina che è poi confluita nell’Agenzia. Proprio alla luce di questa importante riforma, l’Agenzia si è trovata ad affrontare una profonda riorganizzazione della governance dell’intero settore della cooperazione allo sviluppo italiana. Il progetto era finalizzato a creare le condizioni per strutturare una comunicazione che avesse come obiettivo quello di salvaguardare la specificità degli interventi italiani all’estero, l’adattabilità di queste azioni internazionali alle infinite variabili che i vari contesti - geografici, culturali e sociali - richiedono e, al tempo stesso, fosse in grado di garantire una coerenza e un’unitarietà di visione e di missione dell’Agenzia. In questo contesto è emersa anche la proposta di posizionare l’Agenzia al centro di una fitta rete di player pubblici e privati impegnati nel campo della cooperazione internazionale, affidandole il ruolo di coordinare e valorizzare i punti di forza di un modello tutto italiano di cooperazione che, anche grazie alla nascita dell’Agenzia, si sta venendo a delineare.
2016-2019
2015-2016
Riprogettazione della comunicazione di ICEA
Aree di riferimento In collaborazione con: Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale (ICEA)

Il progetto è consistito nel realizzare la nuova comunicazione di ICEA, l’Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale attivo soprattutto nell’ambito dell’agricoltura biologica. L’intervento è stato realizzato correggendo quella che il CfGC riscontra essere la causa principale delle problematiche oggi più difficili da risolvere nel campo della comunicazione: e cioè l’attuale separazione, l’“assenza di comunicazione”, in moltissime aziende, imprese e istituzioni, fra la comunicazione esterna (comunicazione istituzionale e comunicazione per il Marketing) e la comunicazione interna che regola i processi produttivi e gestionali.
2015-2016
2015-2016
La comunicazione generativa per il PSR 2014-2020 della Regione Toscana
Aree di riferimento In collaborazione con: Regione Toscana (settore Agricoltura, Ambiente e Salute)

Il CSL ha affiancato l'Assessorato all'agricoltura della Regione Toscana nella definizione di una strategia di comunicazione del PSR 2014-2020 attraverso la progettazione e l'implementazione di un ambiente di comunicazione generativa messo a disposizione di tutti i soggetti coinvolti. Nello specifico il progetto ha previsto la progettazione e sviluppo di una comunicazione interna che, tramite il sito web del Programma di Sviluppo Rurale, fosse in grado di fornire le informazioni ai soggetti interessati e rispondere alle domande specifiche.
2015-2016
2015
Il punto vendita di vicinato di Unicoop Firenze
Aree di riferimento In collaborazione con: Unicoop Firenze

Il progetto si è posto l’obiettivo di monitorare e analizzare il percorso progettuale che ha portato alla ridefinizione del nuovo layout di punto vendita per i negozi di vicinato di Unicoop Firenze, valutandone i risultati in relazione alla percezione da parte dei soci. Per la cooperativa la dimensione locale e il rapporto quotidiano con il cliente sono particolarmente rilevanti nell’ottica di creare una forte sinergia tra il socio e la cooperativa. Il progetto, quindi, prosegue gli obiettivi di analisi, progettazione e sviluppo di una comunicazione in grado di valorizzare la dimensione simbolica/valoriale e commerciale della cooperativa, portati avanti dal progetto di Analisi della comunicazione di Unicoop Firenze, declinandoli in termini spaziali.
2015
2015
Ridefinizione dell’identità mediale di Unicoop Firenze
Aree di riferimento In collaborazione con: Unicoop Firenze

Il CSL ha sviluppato per Unicoop Firenze un'analisi dell'identità mediale della cooperativa. Di fronte a questo studio, il CSL ha delineato una strategia di comunicazione finalizzata al miglioramento del rapporto fra mission identitaria, gestione della comunicazione e core business dell'impresa mostrando operativamente in quale direzione potrebbe essere trasformata la comunicazione secondo una visione di condivisione fondata proprio sui valori della cooperazione.
2015
2013 - in corso
About Pharma
Aree di riferimento In collaborazione con: About Pharma

Il premio AboutPharma Digital Awards, promosso dalla rivista Aboutpharma (ideato nel 2012 da Luca Toschi), ha come obiettivo l’individuazione di progetti innovativi che abbiano la capacità di incidere profondamente sulla qualità della vita dei pazienti, sulla pratica quotidiana di tutti i professionisti della salute e sulle decisioni strategiche dei responsabili della programmazione sanitaria. Il premio, attribuito ogni anno ai migliori progetti di comunicazione digitale di aziende farmaceutiche, produttori di dispositivi medici, istituzioni del Sistema Sanitario, Università e Centri di ricerca, costituisce un osservatorio privilegiato per monitorare come i player del settore - dalle grandi aziende alle start-up - promuovono l’innovazione e per cogliere in che direzione stiano andando i processi d’automazione nell’area della Healthcare. In particolare il premio si è sempre più orientato a dare il suo massimo riconoscimento a quelle realtà tecnologiche che puntano sul favorire il nascere di comunità forti coinvolgendo gli esperti della salute, i pazienti e le loro famiglie.
2013 - in corso
2012 - 2013
San Casciano Smart Place
Aree di riferimento In collaborazione con:

n occasione delle celebrazioni per il Cinquecentenario dalla scrittura de Il Principe di Niccolò Machiavelli (1513-2013), il CSL ha ideato, progettato e realizzato il progetto San Casciano Smart Place, una complessa operazione di promozione e marketing del territorio attenta a fare emergere quelle conoscenze e quei valori quasi del tutto sopiti e dimenticati che caratterizzano il patrimonio storico-culturale e l'identità del comune di San Casciano e più in generale della valle del Chianti.
2012 - 2013
2012
Il sito web del Museo di Storia Naturale
Aree di riferimento In collaborazione con: Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze

Il CSL ha realizzato un progetto di recupero e valorizzazione del patrimonio storico-culturale contenuto all’interno del Museo di Storia Naturale (MSN) dell’Università di Firenze, attraverso la realizzazione della sceneggiatura del nuovo website del museo. L’obiettivo ultimo era quello di creare un forte collegamento tra le risorse del MSN e i territori da cui sono state prelevate e che, nonostante la distanza, continuano a identificare e caratterizzare.
2012
2011 - 2012
150 Digit – l’Italia delle scuole
Aree di riferimento In collaborazione con: Comitato Italia 150, INDIRE, Virtual Reality & Multi Media Park, Centro Interdipartimentale per la Ricerca sul Multimedia e l’Audiovisivo, MIUR

Il progetto si inseriva nell’ambito delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia andando ad affiancare le mostre che si sono tenute a Torino nel 2011, alla Reggia di Venaria e all’Officina Grandi Riparazioni. Si è trattato di un progetto in cui il gruppo di ricerca, ha coinvolto insegnanti e studenti di tutte le scuole del Paese attraverso l’impiego delle nuove tecnologie della comunicazione, alle quali era dedicato un ambiente di produzione dei contenuti e di formazione ai nuovi linguaggi.
2011 - 2012
2011
Monitoraggio dell’uso dei dispositivi mobile
Aree di riferimento In collaborazione con: Comitato Regionale per le Comunicazioni - Regione Toscana

Il progetto ha indagato il modo in cui i giovani si relazionano all’uso degli smartphone, intesi sia come uno strumento di socializzazione che di innegabile educazione. La ricerca ha mostrato la debolezza linguistica dei giovani nell’uso ‘creativo’ del linguaggio multimediale e il rapporto esistente tra spazi reali e spazi digitali. Non meno importante è stato verificare come i giovani trascurino qualsiasi ricerca circa l’autorevolezza e l’affidabilità della fonte relativa alle informazioni che ricevono o che ricercano.
2011
2011
Memorie cooperative
Aree di riferimento In collaborazione con: Unicoop Tirreno, Archivio Storico di Unicoop Tirreno

Il CSL ha partecipato nel 2011 alla nascita della Fondazione Memorie Cooperative legata all'Archivio Storico di Unicoop Tirreno. Tale iniziativa aveva lo scopo di promuovere la conservazione e la valorizzazione del patrimonio documentale, archivistico, fotografico, mediatico, culturale e storico del movimento cooperativo.
2011
2008
Santa Croce Comunica
Aree di riferimento In collaborazione con: Opera di Santa Croce

Obiettivo del progetto era quello di analizzare come i flussi turistici percepissero la basilica di Santa Croce. Alla base del progetto sta l’idea che la fruizione di un monumento simile non rappresenta un momento isolato dal resto del percorso turistico. La visita alla basilica, infatti, è influenzata da tutto ciò che i turisti hanno osservato, ascoltato, mangiato, acquistato prima di entrare nella basilica e, al tempo stesso, influenza ciò che osserveranno, ascolteranno, mangeranno e acquisteranno successivamente, una volta usciti da Santa Croce. Per questo il monitoraggio dei flussi turistici ha portato ad una riprogettazione del percorso realizzato da coloro che avevano intenzione di visitare la basilica.
2008
2007
Careggi Comunica
Aree di riferimento In collaborazione con: AOU Careggi

Nel 2007, il CSL ha lavorato con l’AOU Careggi con l’obiettivo di studiare l’efficacia comunicativa del sistema Careggi nei confronti degli stakeholder esterni (dai pazienti e le loro famiglie a tutte quelle realtà del mondo sanitario e non), per migliorarlo e renderlo più efficiente. Il progetto si è sviluppato affiancando tutti gli operatori (dal CDA agli amministrativi, dal personale paramedico e medico - universitario e non - fino alle società addette alle pulizie) avendo come obiettivo finale la riprogettazione del sito web dell’Azienda.
2007
2000
Atlante geografico della letteratura italiana (1789-1918)
Aree di riferimento In collaborazione con: casa editrice Laterza

L’ipertesto “Atlante geografico della letteratura italiana”, precursore delle enciclopedie digitali, aveva come obiettivo quello di connettere gli autori e i luoghi in cui hanno vissuto attraverso una differente prospettiva della loro vita e delle opere presentate. La “mappa” della creatività e dell’espressività che l’Atlante geografico della letteratura italiana va a creare, costituisce un territorio digitale strettamente intrecciato a quello reale: si attiva una relazione nuova tra i luoghi della scrittura, la vita degli autori e le loro opere. L’Atlante ha avuto come merito quello di mettere in relazione il bene materiale - il territorio, le città, le opere d’arte che hanno ispirato gli autori -, con quello immateriale - composto dalla vita degli scrittori e dalle loro opere.
2000
1999
Viaggio nella prevenzione
Aree di riferimento In collaborazione con: Lega Italiana per la Lotta contro i tumori

Nel 1999, il CRAIAT ha realizzato una campagna di comunicazione attenta a mettere in evidenza i rischi corsi dai tanti giovani che avevano sviluppato, o che stavano sviluppando, una dipendenza dal fumo e una cattiva educazione alimentare. L’obiettivo principale del progetto era infatti quello di aiutarli a riflettere, anche attraverso l’utilizzo dei nuovi linguaggi digitali, sul fatto che parlare di salute significa valorizzare un modello che riconosce nell’interazione tra l’individuo e il suo ambiente un aspetto centrale nella definizione del benessere e della qualità della vita delle persone.
1999
1997
Gli ipertesti su Verga e Pirandello: sperimentazioni sul modello enciclopedico
Aree di riferimento In collaborazione con: Bassilichi, Marsilio editore

Dalla collaborazione del gruppo di ricerca con l’azienda informatica Bassilichi nascono le due sperimentazioni sugli ipertesti letterari “Effetti di un sogno interrotto. Pirandello e un film da fare” e “Letteratura e mercato: la scoperta dell’immagine. Verga” entrambi editi nel 1997 dalla Marsilio editore. Tramite questi ipertesti, precorritori dello sviluppo del testo digitale e multimediale, emerge un nuovo concetto di autorialità. Oltre allo scrittore dell’opera letteraria, assumono componenti autoriali anche il lettore finale e l’autore dell’ipertesto. La legittimazione di questa nuova visione dell’autorialità attraverso gli strumenti digitali va a sostenere lo sviluppo di un cultural heritage in continua evoluzione, fondato sul progetto di vita del lettore e sulla relazione tra la sua storia e quella dell’opera.
1997
1996
L’ipertesto d’autore: la famiglia dell’antiquario di Carlo Goldoni
Aree di riferimento In collaborazione con: Fondazione IBM Italia, IBM SEMEA, Marsilio Editore, Gruppo Bassilichi

Il progetto ha avuto come output la pubblicazione di uno studio critico-filologico della Famiglia dell’antiquario di Carlo Goldoni in versione ipertestuale. La “traduzione” dell’opera in forma ipertestuale permette di ripensare il contributo autoriale (da cui il titolo “ipertesto d’autore”), da parte dello studioso che compone l’ipertesto e nello stesso tempo da parte dell’utente che lo consulta attivando diverse piste di lettura.
1996
1995
50 anni Coop Toscana-Lazio
Aree di riferimento In collaborazione con:

Il CRAIAT ha realizzato il testo digitale “50 anni – Coop Toscana Lazio” in collaborazione con Coop Toscana Lazio, un prodotto attento a valorizzare lo studio della cultura cooperativa. L’obiettivo di tale iniziativa era quello di permettere, attraverso un supporto multimediale, la consultazione della storia della cooperativa, ponendo particolare attenzione al ruolo centrale giocato dai soci nelle decisioni che riguardavano l’intera cooperativa.
1995
1991
Manzoni Multimedia
Aree di riferimento In collaborazione con: Centro Studi Manzoniani “Casa del Manzoni”

Attraverso la raccolta, l’analisi e la trascrizione dei manoscritti in cui Manzoni ha progettato l’edizione “quarantana”, è stato realizzato un ipertesto che ripercorre le tappe di quella che si configura come una vera e propria sceneggiatura di un oggetto multimediale contemporaneo. Oltre all’ipertesto, è stato realizzato anche un prototipo filmico per la realizzazione di un prodotto che avesse la capacità di raccontare I promessi sposi individuando le chiavi di raccordo tra testo alfabetico e illustrazioni.
1991