Sezione 4 modulo 2

Sezione 4 | L'informazione e la comunicazione oggi per una professione di qualità
Il modulo in sintesi

Una comunicazione per generare conoscenza nell’ambito dei servizi sanitari

Il Modulo 2 della Sezione 4  ha come obiettivo quello di fornire gli strumenti di base per progettare una comunicazione di qualità nell’ambito dei servizi sanitari sia pubblici che privati. Partendo dalla discussione di casi di studio reali, infatti, gli esperti coinvolti aiuteranno gli iscritti a capire in che modo pianificare strategie di comunicazione efficaci sia all’interno di aziende ospedaliere, strutture sanitarie ma anche istituzioni e associazioni. 

Attraverso l’analisi delle diverse funzioni e degli uffici dedicati alla comunicazione  (dall’ufficio comunicazione esterna all’ufficio stampa, fino all’ufficio relazione con il pubblico – URP) si definiranno i flussi organizzativi e informativi più utili per migliorare l’accesso al sistema sanitario ma, soprattutto, per aumentare la consapevolezza e la conoscenza dei pazienti – fino alla cittadinanza tutta – rispetto ai servizi offerti.  

Tra le tematiche che saranno approfondite: 

  • la  comunicazione pubblica per l’istituzione sanitaria;
  • l’evoluzione dell’ufficio stampa ai tempi dei social media;
  • la comunicazione di crisi
  • l’inchiesta giornalistica in sanità.

Oltre alle lezioni in presenza, il Coordinatore si avvarrà di professionisti affermati (ad esempio: Direttori della Comunicazione di importanti organizzazioni del settore medico-sanitario) che, attraverso le conferenze “L’esperto risponde”, presenteranno la propria esperienza professionale, le migliori pratiche comunicative che hanno implementato oltre ad alcuni “trucchi” del mestiere.

II coordinatore del modulo

Luca Toschi

Donnainformata Mammografia

Uno strumento decisionale online per migliorare la comunicazione sullo screening

Come progettare un’informazione di qualità per compiere scelte più consapevoli nell’ambito della salute? Questo è uno dei nodi che il Master mira a risolvere. 

Uno dei progetti più interessanti riguarda la ricerca  DonnaInformata-Mammografia promosso dall’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS di Milano, con il coordinamento di Paola Mosconi. La ricerca ha avuto l’obiettivo di valutare se un’informazione offerta attraverso uno strumento decisionale web (decision aid) su benefici e rischi dello screening mammografico, rende più consapevole la donna aiutandola a decidere se partecipare o meno all’invito dello screening. 

Una diagnosi precoce è oggi sempre più frequente grazie ai programmi di screening
Il progetto, sostenuto da un bando di finanziamento dell’AIRC-Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, è stato promosso anche dall’Agenzia Zadig, dal GISMA-Gruppo Italiano per lo Screening Mammografico, dalla LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori Sezione di Firenze e realizzato nella nostra città da ISPRO-Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete oncologica (responsabile dello screening nella Provincia di Firenze) e in altre aree Italiane dai centri screening del Servizio Sanitario Nazionale di Cuneo, Milano, Palermo, Reggio Emilia e Torino. Sabato 5 ottobre 2019, presso l’Ordine dei Medici a Firenze, Luca Toschi parteciperà alla presentazione dello studio.

Gli interventi sul territorio​

Le sperimentazioni sul campo del Center for Generative Communication