Sezione 4 modulo 3

Sezione 4 | L'informazione e la comunicazione oggi per una professione di qualità
Il modulo in sintesi

Applicare il paradigma generativo alla comunicazione sanitaria

Il Modulo 3 della Sezione 4 ha come principale obiettivo quello di fornire ai corsisti gli elementi e gli strumenti per comprendere ed applicare al proprio contesto lavorativo il paradigma generativo della comunicazione, con particolare attenzione al mondo dell’informazione e della comunicazione digitale e alla relazione necessariamente sinergica che la comunicazione organizzativa deve instaurare, come si trattasse di una membrana, tra la comunicazione interna e la comunicazione esterna a ciascun ente, impresa, associazione o istituzione. 

Per raggiungere questi risultati, ricercatori ed esperti di comunicazione di livello internazionale affronteranno, in modalità interattiva e fortemente object-oriented, tematiche fondamentali sia per i giovani che intendono sviluppare una specifica professionalità, sia per i professionisti che vogliono essere aggiornati sui più recenti sviluppi delle strategie, delle tecniche e degli strumenti di comunicazione, sia – infine – per coloro che lavorano negli uffici comunicazione e negli URP e intendono valorizzare al massimo i servizi offerti dalla propria organizzazione. 

Nel modulo saranno approfonditi elementi centrali per il comunicatore di oggi, quali 

  • le scritture digitali
  • le nuove professionalità comunicative del digitale
  • l’evoluzione del Customer Relationship Management
  • l’impatto delle nuove tecnologie (intelligenza artificiale, machine learning, big data…) sul mondo dell’informazione.

Oltre alle lezioni, il modulo prevede laboratori in cui sarà possibile mettere in pratica le più recenti tecniche di comunicazione nell’ambito delle social media strategies, dell’ufficio stampa per la comunicazione pubblica e del corporate storytelling.

II coordinatore del modulo

Luca Toschi

Portare la ricerca medico-scientifica
tra i portatori d’interesse

Le organizzazioni sanitarie sono realtà estremamente complesse che devono rispondere a bisogni eterogenei espressi da portatori d’interesse anche molto distanti tra loro.

Per questo una comunicazione non intesa in senso gerarchico e trasmissivo ma orientata all’organizzazione e al community building rappresenta una leva strategica, soprattutto in un momento di contrazione delle risorse in cui i cittadini vivono il rapporto con la sanità sulla base di attese sempre più alte che, purtroppo, spesso non sono corrisposte dal Servizio Sanitario.

La partecipazione, la condivisione e la cooperazione rappresentano il valore aggiunto di una buona comunicazione della ricerca medico-scientifica e, in generale, dei servizi sanitari: l’unico modo per evitare resistenze e conflitti irrisolvibili è avviare una comunicazione che porti la ricerca, i suoi obiettivi e i suoi risultati nella comunità, superando le barriere comunicative e lavorando con tutti i portatori d’interesse fin dalle prime battute dei progetti di Research & Development.

Sono questi i temi sui quali il Center for Generative Communication ha avviato un proficuo confronto con il Western Australia Health Translation Network, nella figura del suo Founding Executive Director John Challis: nella prima delle Transdisciplinary Communication Lectures dedicate alla comunicazione della ricerca medico-scientifica, il focus è sui metodi e sulle piattaforme per orientare la ricerca sulle domande dei portatori d’interesse.

L’intervista realizzata dal CfGC a John Challis in vista della prima Transdisciplinary Communication Lectures

Gli interventi sul territorio

Le sperimentazioni sul campo del Center for Generative Communication