Sezione 4 modulo 4

Sezione 4 | L'informazione e la comunicazione oggi per una professione di qualità
Il modulo in sintesi

Tecniche avanzate e contenuti di qualità per rafforzare il ruolo del comunicatore

L’obiettivo del Modulo è quello di aumentare la consapevolezza sul ruolo sociale del comunicatore di ambito medico-scientifico e sanitario e fornire conoscenze di base per progettare strategie di comunicazione che coinvolgano tutti i portatori d’interesse nella costruzione di un’informazione di qualità, in un’ottica di community building.

Il Modulo fornirà le conoscenze necessarie per valorizzare la diversità dei soggetti coinvolti in ogni azione comunicativa riguardante la salute, favorendone l’empowerment e il coinvolgimento, e per mediare i conflitti in campo medico e sanitario prevenendo crisi e derive controproducenti per i soggetti coinvolti.

Il Modulo, quindi, affronta un tema fondamentale: l’importanza di mettere in relazione gli aspetti tecnici della propria professione con la creazione di contenuti autorevoli che rispondano alle esigenze e agli effettivi bisogni di medici, ricercatori, professionisti della comunicazione, malati, cittadini.

Il tema sarà affrontato a partire dalle basi etiche e deontologiche della professione. Tra gli altri argomenti che saranno approfonditi:

  • Digital Rights Management, creative commons, Open Access e strumenti giuridici per social network
  • La comunicazione digitale tra gender, pregiudizi, stereotipi, disuguaglianza
  • Nuove tecnologie e qualità dello spazio nel rapporto ospedale-medico-paziente
  • Digital media e contrasto alla disinformazione
  • Comunicazione e empowerment dei cittadini, pazienti, medici

Un focus specifico sarà dedicato all’uso delle nuove tecnologie, come l’augmented reality, in relazione alla fruizione degli spazi della salute, intesi come fondamentali strumenti di comunicazione tra il sistema sanitario, i ricercatori, i medici e la cittadinanza.

Oltre alle lezioni in presenza, il Modulo prevede laboratori nei quali i corsisti sperimenteranno le più avanzate tecniche di contrasto alla cattiva informazione e di comunicazione orientata all’empowerment dei portatori d’interesse del settore.

II coordinatore del modulo

Luca Toschi

Fare ricerca con la comunità,
non solo per la comunità

In ambito medico-scientifico e sanitario, l’importanza di una comunicazione orientata al coinvolgimento e all’engagement dei portatori d’interesse è oggetto di ricerca e sperimentazione di numerose istituzioni e centri di ricerca. E sono sempre i più i Network che nascono per portare le istanze dei cittadini e delle famiglie dei malati nei progetti di ricerca fin dalle prime battute, seguendo l’idea che la comunità di soggetti potenzialmente interessati ai risultati delle indagini e delle sperimentazioni debba fare parte a tutti gli effetti dei gruppi che portano avanti tali studi.

Con l’obiettivo di confrontare posizioni e punti di vista e di sperimentare il paradigma generativo della comunicazione in questo specifico ambito medico e sanitario, il Center for Generative Communication ha avviato un proficuo dialogo con il Western Australia Health Translation Network  (Perth, Australia) e con il Kids Brain Health Network  (Surrey, Canada), analizzando le metodologie implementate per il coinvolgimento della cittadinanza e degli altri portatori d’interesse nelle attività di progettazione e sviluppo della ricerca scientifica.

In occasione dell’avvio del ciclo di Trandisciplinary Communication Lectures dedicate all’area della salute, Nicky Lewis, CEO del Kids Brain Health Network, illustrerà il Co-Produced Pathway to Impact Model, uno dei modelli di public engagement del Network basato sulla mobilitazione spiraliforme del Knowledge tra i portatori d’interesse.

Il modello di comunicazione implementato dal Kids Brain Health Network per coinvolgere tutti i portatori d’interesse nei progetti di ricerca

Gli interventi sul territorio

La sperimentazione sul campo delle ricerche del Center for Generative Communication