Giulia Massarelli

Giulia Massarelli

Collaboratrice

Profilo personale

Giulia Massarelli è iscritta al secondo anno della Laurea Magistrale in Teorie della Comunicazione ed è impegnata nella scrittura di una tesi che riguarda la testualità dell’immaginario di cui il Prof. Luca Toschi è relatore. L’obiettivo della tesi è quello di svolgere un’analisi storico-culturale di come l’immaginario influenzi e plasmi il comportamento e lo stile di vita dei cittadini

Si è laureata nel 2018 in Scienze Umanistiche per la Comunicazione con una tesi dal titolo “Dalle poupées de mode alla scoperta della sfilata. Per una sociologia della moda” con il Professor Luca Toschi. L’obiettivo della tesi è stato quello di analizzare il ruolo della moda e della sfilata nella società di oggi sottolineando l’importanza di favorire lo sviluppo di una comunicazione capace di promuovere un nuovo paradigma della sostenibilità. Data la sua influenza, infatti, la moda può essere un settore matrice capace di trasformare l’intera società.

I suoi principali ambiti di interesse sono l’editoria digitale e la sociologia dei nuovi media. In particolare il suo interesse è relativo all’individuazione di nuove strategie di scrittura e di comunicazione che possano rispondere ai bisogni della società.

Attività portate avanti al CfGC

Ha collaborato con il Center for Generative Communication durante la laurea triennale attraverso il tirocinio, contribuendo allo sviluppo di Matrix, il sistema di Documentazione Generativa del CfGC, per sviluppare la propria Tesi di Laurea grazie alla consultazione e analisi del fondo Giorgini dell’Archivio di stato fiorentino.

Ha partecipato a vari progetti del Center for Generative Communication tra cui “Who is afraid of childbirth” dove ha contribuito ad erogare e analizzare i questionari per comprendere la percezione che le donne incinte hanno del parto in relazione alla società che le circonda e al “rumore mediatico” in cui vivono. Ha partecipato alla “Settimana dello Sviluppo Rurale” occupandosi dell’analisi della comunicazione di Eriaff (European Regions for Innovation in Agricolture, Food and Forestry). Ha, inoltre, partecipato all’evento “Cracking Cancer: insieme per ribaltare la percezione del cancro” tenutosi a maggio 2019, lavorando con un gruppo di studenti provenienti da altre facoltà alla progettazione di un prodotto comunicativo che utilizzasse un nuovo linguaggio per parlare di cancro.