Luca Toschi

Luca Toschi

Direttore del CfGC

Luca Toschi, professore ordinario di Teoria e Tecnica della Comunicazione Generativa, ha iniziato la sua attività di ricerca negli Stati Uniti, presso UCLA e la Harvard University.

E’ coordinatore del Master in “Comunicazione medico-scientifica e dei servizi sanitari”, impegnato in prima linea sulla comunicazione di crisi e del COVID-19.

Direttore del Center for Generative Communication, Università di Firenze (www.cfgc.), sviluppa progetti sull’innovazione, sia a livello nazionale che internazionale (www.scientiatqueusus.org).

La sua ricerca e la sua attività consulenziale è centrata sul paradigma della Comunicazione Generativa che mira a costruire cooperazione e collaborazione fra la ricerca (Scientia) e l’attività quotidiana di chi opera nella società (Usus) in una prospettiva di community building.

Incarichi principali

 

  • Coordinatore del Master in Comunicazione Medico-Scientifica e dei Servizi Sanitari
  • Direttore della collana transdisciplinare Scientia atque Usus, Casa Editrice Leo S. Olschki
  • Associated Investigator, coordinatore dell’unità di ricerca di Firenze, nel PRIN 2017:Migrant children’s participation and identity construction in education and healthcare 
  • Membro del Comitato scientifico del Forum Sistema Salute 2019
  • Membro del Consiglio scientifico di Un Altro Modo, laboratorio congiunto sulla mediazione nato dalla collaborazione tra l’Università di Firenze, Pisa e Siena
  • Membro del Senato Accademico della IUL – Italian University Line, un Consorzio INDIRE e Università di Firenze
  • Membro del Comitato scientifico del Cracking Cancer
  • Membro della giuria del premio annuale AboutPharma Digital Awards
  • Membro dell’unità di ricerca sulla Mobilità Sostenibile dell’Università di Firenze
  • Membro del Comitato Scientifico del centro di ricerca internazionale sulla salute mentale: Mental Health on University Campuses, International Colloquium
  • Membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione don Lorenzo Milani

Profilo personale


Luca Toschi inizia i suoi studi presso l’Università di Firenze con ricerche nell’ambito della critica e filologia letteraria. Nel 1971, giovanissimo, è chiamato a insegnare presso la University of California, Los Angeles (UCLA), dove fa ricerca sull’analisi stilistica e sulle possibili forme di automazione della content analysis dei testi. Anche dopo il suo rientro in Italia continua a collaborare, come ricercatore e docente, con diverse università statunitensi, tra cui Stanford University, Harvard University, University of Connecticut, Sarah Lawrence.
Collaboratore e consulente di case editrici e gruppi editoriali, italiani ed esteri, di imprese, di organi di governo, di enti di ricerca e di alta formazione, sul fronte nazionale e internazionale, è impegnato nell’area della sociologia della comunicazione. In particolare la sua ricerca, sia sul piano teorico che empirico, riguarda da sempre lo studio del rapporto fra i sistemi d’automazione e i linguaggi umani, prestando la massima attenzione all’impatto dell’automazione sul piano culturale, sociale ed economico. Fondatore e direttore del Center for Generative Communication, è membro dell’unità di ricerca sulla Mobilità Sostenibile dell’Università di Firenze e responsabile scientifico di numerosi progetti nell’ambito dello studio e dello sviluppo dei processi generativi in varie aree di intervento: dal marketing del territorio all’agricoltura e sviluppo rurale, dalle smart city al cultural heritage, dalla robotica alla sostenibilità, fino al mondo della comunicazione e della formazione, con una costante attenzione allo studio e alla sperimentazione delle tecnologie comunicative più innovative. È stato fra gli ideatori e i fondatori dell’Italian University Line – IUL -, l’università telematica costituita dall’Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa (INDIRE- MIUR) e dall’Università degli Studi di Firenze. Fa parte del comitato editoriale della rivista scientifica MediaScapes e fa parte del collegio dei docenti nel Dottorato di ricerca in Gestione sostenibile delle risorse agrarie e forestali afferente al Dipartimento di Gestione dei Sistemi Agrari Alimentari e Forestali dell’Università di Firenze.

Interessi di ricerca

 

Per sviluppare i suoi interessi di ricerca, fonda il Center for Generative Communication (CfGC) del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università degli Studi di Firenze, dove è direttore scientifico di numerosi progetti di ricerca, nazionali e internazionali, nell’ambito dello studio e dello sviluppo dei sistemi e processi comunicativi innovativi in numerose aree di intervento: dalla robotica alla sostenibilità, dal marketing del territorio all’agricoltura e sviluppo rurale, dalle smart cities al cultural heritage fino al mondo dell’editoria e della scuola, con una particolare attenzione allo studio e alla sperimentazione delle tecnologie della comunicazione e dell’informazione più all’avanguardia.

Da sempre è impegnato nell’attività di disseminazione e valorizzazione dei
risultati della ricerca prodotti all’interno del mondo scientifico, con l’obiettivo di promuovere il trasferimento di conoscenze e competenze tra il mondo della ricerca stesso e il tessuto produttivo del territorio. Per favorire questo processo di cooperazione fra la Scientia e l’Usus – specie nel campo della salute e delle attività agricole – ha dato vita, dalla fine del 2019, al progetto “scientia Atque usus” (www.scientiatqueusus.org).

 

Il CRAIAT

Lo studio dei processi di automazione in relazione ai testi letterari e alla literacy digitale

 

Il CfGC nasce da una ricerca che ha nel 1991 il momento costitutivo fondamentale. È in quest’anno che Luca Toschi crea, con finanziamenti della IBM, il CRAIAT (Centro Ricerche e Applicazione dell’Informatica all’Analisi dei Testi, con sede presso il Centro di calcolo dell’Università di Firenze) dove inizia a sperimentare le più innovative tecnologie della comunicazione applicate all’analisi dei testi e alle nuove forme di editoria digitale. Collaborano alla sperimentazione, in tempi e modalità diversi, molti gruppi editoriali, tra cui il Gruppo Rizzoli, il Gruppo Cecchi Gori, Einaudi, Vallecchi, Sellerio, Editoriale Olimpia, Laterza, Olschki, il Mulino, Apogeo, Bollati Boringhieri, Edizioni Cultura della Pace, Feltrinelli, Gruppo De Agostini, Pearson.
Dopo aver dato vita (1995) al Laboratorio di Comunicazione Multimediale presso COOP-Toscana Lazio, per una partecipazione e una governance dei soci più incisiva, dopo aver creato, presso il Consorzio per gli studi universitari di Verona, un gruppo di ricerca (1999-2000) sul linguaggio multimediale inteso a rafforzare il rapporto fra le ricerca universitaria e bisogni delle imprese veronesi, nel 2006, fonda il Communication Strategies Lab (CSL) presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Firenze.

Il CSL

L’esperienza del CSL per sperimentare il paradigma della comunicazione generativa

 

Il Communication Strategies Lab (CLS) è un’unità di ricerca che pianifica, progetta e sviluppa strategie di comunicazione interna e esterna, comunicazione organizzativa e knowledge management, in diverse aree: agricoltura e sviluppo rurale, sostenibilità e comunicazione ambientale, governance e partecipazione, certificazione, marketing territoriale, formazione, cultura cooperativa, sanità, cultural heritage e media literacy.
Il filo rosso che permette di operare in ambiti apparentemente molto distanti fra loro è lo studio e l’applicazione della metodologia della Comunicazione generativa, che necessita di un’interazione, ‘generativa’ appunto, fra ricerca di base, ricerca applicata e trasferimento tecnologico, facendo dell’innovazione tecnologica, sociale e politica un indispensabile punto d’arrivo. Tutto, infatti, ruota attorno alla convinzione che la scoperta della complessità abbia segnato un salto di sistema epocale, mettendo gli esseri umani nella condizione di attingere ad una risorsa pressoché infinita.

Il CfGC

Il paradigma della comunicazione generativa per rafforzare la Terza Missione dell’Università

 

Durante gli anni del CSL il paradigma della comunicazione generativa si è rafforzato grazie alla sperimentazione condotta attraverso numerose collaborazioni, sia con istituzioni (Unione europea, ministeri, comuni, enti di ricerca vari) che con imprese operanti nei settori più diversi (grande distribuzione di consumo, agricoltura e sviluppo rurale, sanità, comunicazione e ICT, beni culturali, editoria, formazione, imprese pubbliche e private). Questi progetti hanno permesso al CSL di autofinanziarsi completamente.

La decisione presa nel gennaio del 2017 di fondare il Center for Generative Communication è dettata dalla convinzione che la ricerca sulla comunicazione, per uscire dalla profonda crisi in cui versa, ha bisogno di:

  • ideare e sviluppare progetti ad alto impatto culturale, sociale, economico e politico;
  • porsi in una prospettiva progettuale esclusivamente transdisciplinare, assai più trasversale, quindi, di quanto non lo sia stata fino ad oggi, almeno in ambito accademico, favorendo la cooperazione fra aree di ricerca, settori scientifico-disciplinari tradizionalmente tenuti separati, sia da un punto di vista teorico che applicativo;
  • svolgere un ruolo fondamentale di comunicazione fra i bisogni, le necessità, percepite e non, dalla società, dall’economia e dalla politica e il mondo della ricerca e della formazione.

La comunicazione generativa

 

La Comunicazione generativa è un libro scritto da Luca Toschi nel 2011 ed è alla base della metodologia generativa. Vi si affrontano alcune delle aree di ricerca sulla comunicazione più importanti, distinte quanto fortemente intrecciate.

La comunicazione, per la sua funzione di scrittura/lettura sociale, di energia che costruisce e fa costruire il nostro sociale individuale e collettivo, deve prendere atto che la società della conoscenza non ha bisogno di una comunicazione che la predica ma che la pratica, che cerca di attuarla sperimentando comunicazioni/comunità, rispetto al passato, mai viste né sentite.Ha bisogno anche di sbagliare; ma secondo un metodo che fa dell’errore non una colpa ma un contributo essenziale sulla strada verso la costruzione di un mondo futuro che sancisca l’uscita dell’uomo dalla preistoria e avvii la scrittura di una storia affatto diversa da quanto siamo riusciti fino ad ora ad immaginare.

La metodologia è quella della Comunicazione Generativa da lui ideata e realizzata operando per istituzioni, imprese, organizzazioni etc..

La Metodologia generativa è centrata sulla cooperazione tra il mondo della ricerca (Scientia) e dell’attività di chi opera quotidianamente nella società, nell’economia e nella cultura (Usus). Nella Comunicazione Generativa è fondamentale la strategia di “community building”: ovvero aggregare portatori di interesse diversi a cooperare per la realizzazione di un progetto condiviso. 

Didattica

 
  • “Teoria e tecnica della comunicazione generativa”
    Corso di laurea triennale in “Scienze umanistiche per la comunicazione”
  • “Strategie e tecnica della sceneggiatura multimediale”
    Corso di laurea magistrale in “Teorie della comunicazione”.
  • “Teoria e tecnica della comunicazione generativa I e II”
    Corso di laurea magistrale in “Teorie della comunicazione”.
  • “Comunicazione d’impresa e marketing territoriale”
    Corso di laurea magistrale in “Scienze e Tecnologie Agrarie”.
  • “Teoria e tecnica della comunicazione generativa”
    Master in “Management e marketing delle imprese vitivinicole”.

Pubblicazioni recenti

 

  • Toschi, L. (2020). Tecnologie e comunicazione: la “formula” assente. In LAZZERONI, M. e Morazzoni, M. (a cura di). Interpretare la quarta rivoluzione industriale. La geografia in dialogo con le altre discipline, pp. 59-78 Roma: Carocci Editore
  • Toschi, L. (2020). La puerta a la entropía generativa. ÁLABE, pp. 1-9, ISSN:2171-9624
  • Toschi, L. (2019). Who is afraid of Robots? Who is afraid of Professors?. CARACTERES, pp. 238-249, ISSN:22544496
  • Toschi, L. (2019). “Scientia atque Usus”. Prime riflessioni su un progetto di ricerca. In: Eugenio Pandolfini. Il paesaggio nascosto. Quale comunicazione nei luoghi della complessità, pp. VII-X, Firenze: Leo S. Olschki, ISBN:9788822266477
  • Toschi, L.; Sbardella, M.; Simonetta, G. (2019), “Salomone Sostenibile”: an Award to ‘Communicate’ the University’s Leading Role in Sustainable Development,  in: Walter Leal Filho, W. L.; Bardi, U. (a cura di) Sustainability on University Campuses: Learning, Skills Building and Best Practices, pp. 339-352 Springer.
  • Toschi, L. (2018), La comunicazione generativa per i servizi alla carriera e per la Terza Missione dell’Università e degli Enti di ricerca, in Boffo, V. (a cura di), Strategie per l’Employability. Dal Placement ai Career Services. Pisa, Pacini Editore.
  • Toschi, L. (2017), L’albero, l’artificio e l’energia della complessità, in Ferrini, F.; Fini, A., Amico albero. Ruoli e benefici del verde nelle nostre città (e non solo), Pisa, ETS, pp. 9-26.
  • Toschi, L.; Coppi, M.; Marchionne, I.; Pandolfini, E. (2017), Carne, latte e cereali: dalla comunicazione del prodotto alla comunicazione nel prodotto in “ComunicazionePuntoDoc”, n. 16, luglio 2017 pp. 279-98.
  • Toschi, L.; D’Alessandro, L.; Morcellini, M. (2017), La relazione dinamica tra cibo cultura e comunicazione. Dalla quantità alla scelta in «ComunicazionePuntoDoc», n. 16, luglio 2017, pp. 9-16.
  • Toschi, L. (2016), Una filologia da battaglia, in Bruscagli, R.; Tellini, G. (a cura di), Per Lanfranco Caretti. Gli allievi nel centenario della nascita.1915-2015. Firenze, Società Editrice Fiorentina, pp. 313-20.
  • Toschi, L. (2015), Cuando las nuevas tecnologías dejen de ser nuevas, ¿qué será de nosotros?, in «Hachetetepé. Revista científica de educación y comunicación», n. 11, pp. 15-28.
  • Toschi, L. (2015), Il digitale che voleva cambiare il mondo, in «In-Formazione – Il digitale tra di noi. Educazione, famiglia e responsabilità sociale», anno X, n.13, pp.16-25.
  • Toschi, L. (2015) Una formazione continua aperta per una scuola aperta: esperienze in corso presso la Italian University Line, Teach Different! in Proceedings della Multiconferenza EMEMITALIA2015. Genova: Genova University Press.
  • Toschi, L., Cia Bemposta, A., Pandolfini, E., Sbardella, M., Simonetta, G. (2015) Well being, Landscape and Sustainability of Communication, in Proceedings of Sustainability of communication, Well-Being International Forum – Florence, SWIF, Firenze, 4-6 giugno, 2015, pp. 602-8
  • Toschi, L.; Sbardella, M.; Simonetta, G.; Pandolfini, E.; Cia Bemposta, A. (2014), Pilgrimage Routes, Augmented Reality and the Sustainability of Communication, in The European Pilgrimage Routes for Promoting Sustainable and Quality Tourism in Rural Areas, International Conference proceedings 4-6 December 2014, pp. 933-44.
  • Toschi, L. (2013), La comunicación generativa: mas allá de los confines del viejo mundo, in Fiorentini, Leda Maria R. [et al., organização], Estilos de aprendizagem, tecnologias e inovações na educação, Brasília: Universidade de Brasília, Faculdade de Educação, Departamento de Métodos e Técnicas, pp. 217-228.
  • Toschi, L. (2013), Think local, Act global? Territori di lotta, in Costalli, S., La città co-operativa, Milano-Torino, Pearson Italia, pp. IX-XII.
  • Toschi, L. (2013), Prolegomeni ad una futura comunicazione (digitale e non), in «La Professione. Medicina Scienza, Etica e Società», a. XIV, n. 1, pp. 47-69.
  • Toschi, L.; Orlandini, L.; Sbardella, M.; Simonetta, G. (2013), Museums Outside Museums: Districts of Knowledge, in Proceedings of Eva 2013 Florence. Electronic Imaging & the Visual Arts, Firenze, 15-16 maggio 2013, Firenze, Florence University Press.
  • Toschi, L.; Simonetta, G.; Chipa, S. (2012) Museum Outside the Museum. Storytelling in the Real Environment. A case study: 150DIGIT – Italy of schools, in ECLAP 2012 Conference on Information Technologies for Performing Arts, Media Access and Entertainment, Firenze, Firenze University Press.
  • Toschi, L. (2012), Diritto di memoria. La comunicazione cooperativa come strumento per una nuova visione dell’economia, in Mannari, E.; Ghisaura, A.; Gualersi, M. (a cura di), Custodire il futuro, Milano, Mind Edizioni, pp. 33-60.
  • Toschi, L. (2012), Prima lezione di comunicazione generativa, in Anichini, A.; Boffo, V.; Cambi, F.; Mariani, A.; Toschi, L., La comunicazione Formativa, Milano, Apogeo, pp. 3-38.
  • Toschi, L. (2012), Eppur aumenta, in Communication Strategies Lab, Realtà aumentate, Milano, Apogeo.
  • Toschi, L. (2012), Convergere/Divergere, in Anichini, A. (a cura di), La didattica del futuro, Milano – Torino, Pearson, pp. 95-133.
  • Toschi, L.; Simonetta, G.; Chipa, C. (2012), Territorial Knowledge, National Identities, Social Media, a Case Study: 150 Digit – Italy of Schools, in DIDAMATICA 2011, Torino, 4 – 6 may 2011, IGI Global Publishing, vol. Handbook of Research on Didactic Strategies and Technologies for Education: Incorporating Advancements, pp. 398-407.
  • Toschi, L. (2012), Loro, Introduzione a Diaw A. M. C., in I Sopravviventi, Firenze, Morgana Edizioni, pp. 5-15.