Since 1992

CfGC Center for Generative Communication

Il Center for Generative Communication nasce nel dicembre del 2016, raccogliendo una trentennale esperienza derivata da attività di ricerca e di formazione  svolte dal Centro Ricerche e Applicazione dell’Informatica all’Analisi dei Testi (C.R.A.I.A.T.), dal Laboratorio di Strategie di Comunicazione Generativa e dal Communication Strategies Lab (CSL). L’unità di ricerca, infatti, viene radicalmente rifondata per tener di conto la centralità della ricerca nella comunicazione generativa

CSL Communication Strategies Lab

Il Communication Strategies Lab (CSL), fondato e diretto da Luca Toschi, nasce nel 2006 all’interno del Dipartimento di Scienze dell’Educazione e dei Processi Culturali e Formativi dell’Università di Firenze. Nel 2013 si trasferisce nel Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali.

La mission

Il CSL si è impegnato a realizzare progetti di ricerca che rispondessero ai bisogni del territorio al fine di favorirne lo sviluppo socio-economico e culturale. Attraverso l’uso del paradigma generativo della comunicazione, il CSL ha sostenuto istituzioni, imprese e organizzazioni nell’ideazione e nella progettazione di strategie di comunicazione interna ed esterna, contribuendo al miglioramento della produzione di servizi e di beni degli enti con cui ha collaborato. Il CSL ha formato decine e decine di professioniste e di professionisti nel campo della comunicazione, oltre a ricercatrici e ricercatori impegnati oggi nel mondo della ricerca, italiana ed estera.

La ricerca

La ricerca praticata all’interno del CSL (di base,  sperimentale e applicata) si è distinta da sempre per la sua vocazione interdisciplinare e interdipartimentale. La sinergia che il CSL ha favorito fra conoscenze e competenze diverse, i risultati raggiunti attraverso i molti e differenti progetti stanno a dimostrare la validità di un modello di comunicazione – quello generativo – che è riuscito a portare l’Università a confrontarsi con i problemi reali della società ottenendo risultati egregi.

Fin dalle sue origini il CSL si è sempre ed unicamente autofinanziato con i progetti.

Laboratorio di strategie di comunicazione

Il Laboratorio di Strategie di Comunicazione, fondato e diretto da Luca Toschi all’inizio del 2000 , raccoglie l’eredità e l’esperienza maturate dal CRAIAT.

La mission
Sono questi, infatti, gli anni in cui il know-how sviluppato soprattutto attraverso le sperimentazioni condotte nell’area delle Digital Humanities inizia ad essere investito e ulteriormente arricchito in attività di ricerca attente a coinvolgere direttamente gli stakeholder del tessuto produttivo, sociale e istituzionale. L’obiettivo infatti, in linea con la mission del CSL prima e del CfGC poi, era quello di sviluppare collaborazioni di ricerca volte a valorizzare e risolvere bisogni anche impliciti e non formalizzati di aziende, organizzazioni, enti e istituzioni.
La ricerca
Con il Laboratorio di Strategie di Comunicazione Generativa, di fatto, si inaugura un filone di ricerca ben preciso volto a ridefinire il rapporto fra mondo della ricerca e produzione; quello che solo dal 2011 in Italia inizia ad essere riconosciuto dall’ANVUR con il nome di Terza Missione e che solo in questi ultimi anni sta avendo spazio all’interno dei dibattiti scientifici e accademici.

Centro Ricerche e Applicazione dell’Informatica all’Analisi dei Testi

Nel 1991 Luca Toschi ha dato vita alla prima cattedra in Italia di “Letteratura italiana e informatica”, presso l’allora Facoltà di Magistero e in collaborazione con la Facoltà di Lettere e Filosofia, entrambe dell’Università di Firenze. Esattamente un anno dopo, nel 1992, ha fondato il CRAIAT, grazie ad un progetto sperimentale di editoria digitale sostenuto economicamente e con strutture proprie dalla Fondazione IBM-Italia e dell‘IBM-SEMEA. Il CRAIAT afferiva direttamente al Centro Servizi Informatici Telematici e multimediali  (Ce.S.I.T.) dell’Università di Firenze. Dal 1992 al 1995 il CRAIAT è stato operativo anche presso l’Università di Verona, in stretta collaborazione con il Consorzio per gli Studi universitari di Verona

La mission
I progetti del CRAIAT nascono da un modo preciso di intendere e praticare la ricerca scientifica: una ricerca a vocazione tecnologica sempre molto avanzata, finalizzata ad incidere direttamente e concretamente all’interno del tessuto sociale e imprenditoriale del territorio. Una ricerca, quindi, che si configura come di base e sperimentale, che utilizza le innovazioni tecnologiche più innovative, che è applicata ai contesti più diversi della realtà socio-economica.
La ricerca

In circa 10 anni di attività, il CRAIAT ha realizzato numerosi progetti, con partner pubblici e privati, nazionali e internazionali, sempre trasversali a diverse aree di ricerca che ritroviamo anche oggi molto attive all’interno del CfGC: marketing territoriale, sanità, agricoltura, impresa e  cultura cooperativa, cooperazione internazionale, formazione, editoria e giornalismo crossmediale, digital humanities. A parte l’iniziale progetto reso possibile da IBM-SEMEA e dalla Fondazione IBM-Italia, il CRAIAT è riuscito a svilupparsi soltanto in forza dei finanziamenti provenienti dai suoi progetti.

La timeline dei progetti

2020 - in corso
Oltre l’emergenza: una nuova strategia di comunicazione per l’Agenzia Regionale di Sanità (ARS) basata sul differenziamento dei pubblici
In collaborazione con: Agenzia Regionale di Sanità (ARS) della Toscana

Il progetto, alla luce dell’importante evoluzione comunicativa che l’Agenzia ha messo in atto nel 2020 a causa dell’emergenza COVID-19, mira ad analizzare e monitorare i flussi di comunicazione interni ed esterni alla stessa Agenzia per valorizzarne i punti di forza, intervenire sulle criticità e formalizzare un modello comunicativo/organizzativo immediatamente operativo, con particolare attenzione all’individuazione e all'implementazione di una strategia di differenziazione dei pubblici di riferimento.
2020 - in corso
2019 - in corso
scientia Atque usus
scientia Atque Usus è un progetto del CfGC in cui caratterizzato da ambiente online in cui i ricercatori collaborano con i loro partner e con interlocutori specifici in tutte le fasi di realizzazione dei progetti, nell’ottica di stabilire e/o rafforzare relazioni strategiche con tutti i portatori d’interessi.
2019 - in corso
2019 - in corso
Master in Comunicazione Medico Scientifica e dei Servizi Sanitari
In collaborazione con: Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi

Il Master di primo livello, realizzato all’interno dell’Università di Firenze, nasce dalla collaborazione con l’Azienda Ospedaliero Universitaria di Careggi e con numerosi partner tra cui organizzazioni, istituzioni e associazioni impegnate da anni nel campo medico-scientifico e sanitario sia a livello regionale che a livello nazionale. Il percorso formativo rientra nel più ampio progetto di ricerca del CfGC che mira a sperimentare interventi comunicativi per ridefinire i flussi comunicativi interni ed esterni con le organizzazioni partner e per favorire una corretta informazione ponendo al centro la qualità e l’autorevolezza dei contenuti.
2019 - in corso
2019 - in corso
Comunicare il cancro. Un questionario sulla percezione dell’oncologia e del cancro
In collaborazione con: Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica

Nell’ambito della ricerca sulla relazione tra percezione della malattia e cattiva comunicazione che affligge in particolar modo il settore della comunicazione medica, il CfGC ha portato avanti un’indagine sul campo attraverso un questionario dedicato ai giornalisti che, in occasione del Cracking Cancer Forum, hanno partecipato al corso di formazione dal titolo Comunicare l’oncologia: come cambiano cura, ricerca e informazione sul cancro. Il questionario, basato su due sezioni (1. un focus su come i partecipanti percepiscono l’oncologia e il cancro; 2. quali sono le maggiori difficoltà che incontrano nel comunicare questa malattia), è stato funzionale a raccogliere elementi di conoscenza su che cosa significhi “comunicare il cancro”, partendo dall’ascolto di professionisti della comunicazione.
2019 - in corso
2019 - in corso
Who is afraid of childbirth? Uno studio sull’immaginario delle donne incinte
In collaborazione con: prof. Felice Petraglia (Azienda Ospedaliera Universitaria di Careggi)

Lo scopo dell’indagine, sviluppata in collaborazione con il Dipartimento Materno Infantile dell'Azienda Ospedaliero Universitaria di Careggi, è di ricostruire il livello di conoscenza e consapevolezza con cui le partorienti si approcciano a questa importante esperienza, nel contesto del rumore mediatico che ormai avvolge qualsiasi attività e che rende difficile orientarsi tra le tante informazioni disponibili. Una volta individuati i principali bisogni di conoscenza, i risultati della ricerca sul campo saranno funzionali a proseguire la collaborazione avviata con medici e personale sanitario con l’obiettivo di fornire risposte adeguate alla necessità di vivere il momento del parto con fiducia e serenità .
2019 - in corso
2019 - in corso
Strategia di comunicazione attraverso la riprogettazione del sito “Un Altro Modo”
Laboratorio congiunto di ricerca sulla mediazione dei conflitti istituito dal Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Firenze, dai Dipartimenti di Giurisprudenza delle Università di Pisa e di Siena e dal Centro Interdisciplinare Scienze per la Pace di Pisa
2019 - in corso
2019
L’innovazione che comunica. Una nuova strategia di community building per l’Europa
Il CfGC porta avanti da tempo un filone di ricerca sull’evidente e documentato bisogno di innovazione sistemica in ambito europeo e sul ruolo che il paradigma generativo – promotore di un’idea di innovazione che si sviluppa attraverso strategie di coinvolgimento e di engagement di portatori d’interesse in tutte le fasi della progettazione – può avere nella valorizzazione di interventi di trasferimento tecnologico sul territorio a livello locale e comunitario. È in questa direzione che il Centro ha proposto alla Regione Toscana (Assessorato all’Agricoltura) un intervento nell’ambito della Rural Development Innovation Week (Firenze, 26 - 29 marzo 2019), partendo da un’analisi sul ruolo della comunicazione nelle attività di trasferimento tecnologico di ambito agricolo e, quindi, sulla percezione dei partecipanti (soggetti qualificati e addetti ai lavori). Obiettivo dell’intervento, da me coordinato, è stato quello di raccogliere elementi di conoscenza sul modo in cui soggetti intermedi tra il livello europeo e quello locale – come Regione Toscana e la rete European Region for Innovation in Agriculture, Food and Forestry (ERIAFF) – utilizzano gli strumenti disponibili (ad esempio la stessa Rural Development Innovation Week) per avviare processi di innovazione che facciano sistema tra loro.
2019
2018-2019
Analizzare l’impatto sociale e comunicativo delle misure agro-climatico-ambientali del PSR 2014-2020​
In collaborazione con: Regione Toscana (settore Agricoltura, Ambiente e Salute)

Il CfGC ha ricevuto dalla Regione Toscana l’incarico di fare una valutazione dell’impatto delle misure agro-climatico-ambientali del PSR in Toscana. Scopo principale di tale intervento era quello di valutare lo stato dell’arte e le prospettive future delle politiche agro-climatiche messe in atto in Toscana nel contesto del PSR 2014-2020. Il lavoro è stato condotto, sotto la supervisione di Luca Toschi, in collaborazione con i professori Gianluca Brunori e Massimo Rovai dell’Università di Pisa.
2018-2019
2017 - in corso
Migrant children's participation and identity construction in education and healthcare
In collaborazione con: Università di Modena e Reggio Emilia, Università di Torino, Università del Piemonte Orientale

Il progetto intende migliorare la conoscenza delle modalità di gestione della partecipazione e dell'identità dei bambini migranti nelle scuole e nei servizi sanitari, analizzando: esperienze, pratiche e politiche; coinvolgimento di bambini, professionisti, genitori (e tutori); tipi di aspettative e livelli di s/fiducia; possibili forme di discriminazione ed emarginazione; attività specifiche volte a sostenere l'inclusione dei bambini migranti; differenze di genere. Gli obiettivi sono: 1. analizzare le condizioni della partecipazione dei bambini migranti e della costruzione dell'identità nei sistemi educativi e sanitari; 2. promuovere l'implementazione di un sistema di facilitazione e mediazione per la partecipazione e la costruzione dell'identità.
2017 - in corso
2017 - in corso
LIFE Pastoralp
In collaborazione con: Agenzia Regionale Protezione Ambiente Valle d’Aosta (ARPA VDA), National Center for Scientific Research (CNRS), Institut national de la recherche agronomique (INRAE), Parc National des Ecrins (PNE), Ente Parco Nazionale Gran Paradiso (PNGP)

LIFE Pastoralp è un progetto vincitore del bando LIFE che coinvolge partner italiani e francesi basato su un approccio scientifico consolidato relativamente alle condizioni attuali delle comunità pastorali alpine e agli impatti previsti dei cambiamenti climatici futuri su queste comunità, con particolare attenzione a due parchi nazionali rappresentativi degli ambienti alpini occidentali: il Parc National des Ecrins (Francia) e il Parco Nazionale del Gran Paradiso (Italia)
2017 - in corso
2017 - in corso
Gruppo Operativo Go-Card
In collaborazione con: Impresa Verde Toscana, Centro Assistenza Imprese Coldiretti Toscana (CAICT), Novamont, Istituto di Scienze della Vita – Scuola Superiore Sant’Anna, Consorzio RE-CORD, Istituto Zooprofilattico sperimentale del Lazio e della Toscana, Società Agricola Bacciotti, Azienda Agricola La Commenda, Società Agricola Lippi e Nocentini, Azienda Agricola Il Poggiolo, Azienda Agricola Le Cornate, Azienda Agricola Lela

Il progetto si prefigge l’obiettivo di individuare colture e filiere che costituiscano un’alternativa valida e concreta per il recupero dei terreni marginali: l’idea è quella di supportare la diversificazione delle produzioni con colture a basso impatto, l’economia circolare e l’integrazione del reddito aziendale. Il CfGC affianca il capofila in tutte le attività di comunicazione organizzativa, di community building e di comunicazione esterna del progetto, grazie all’ideazione e all’implementazione di una strategia di comunicazione e di strumenti ad hoc per garantire la collaborazione tra partner scientifici e partner industriali, così da raggiungere gli obiettivi di progetto valorizzando il ruolo, le conoscenze e le competenze di ciascun membro del partenariato.
2017 - in corso
2017 - in corso
Gruppo Operativo Go-Olimpolli
In collaborazione con: Centro Assistenza Imprese Coldiretti Toscana (CAICT), Istituto per la BioEconomia del Centro Nazionale delle Ricerche (IBE-CNR), DIpartimento di Scienze della Vita (Unisi), Aermatica3d, Biotac, Impresa Verde Siena, Impresa Verde Grosseto, Tenuta Montagnani, Mascagni Organic Farm, Olearia Santella, Podere Crispino

Il Gruppo Operativo Olimpolli Montagnani ha come obiettivo l’introduzione dell’impollinazione assistita in olivicoltura, anche attraverso l’utilizzo dei droni. Il CfGC affianca il capofila in tutte le attività di comunicazione organizzativa, di community building e di comunicazione esterna del progetto, grazie all’ideazione e all’implementazione di una strategia di comunicazione e di strumenti ad hoc per garantire la collaborazione tra partner scientifici e partner industriali, così da raggiungere gli obiettivi di progetto valorizzando il ruolo, le conoscenze e le competenze di ciascun membro del partenariato.
2017 - in corso
2017 - in corso
Gruppo Operativo Ioconciv
In collaborazione con: Impresa Verde Pisa-Livorno, Centro Assistenza Imprese Coldiretti Toscana (CAICT), Centro Ricerche Produzioni Vegetali Centro di ricerche Agro-ambientali, Azienda Agricola Spazzavento, Società Agricola Tenuta Monte Rosola, Società Agricola La Vite, Azienda Agricola Bellesi

IOCONCIV prevede la realizzazione di sistemi di gestione del terreno e delle infestanti nei vigneti meno dipendenti da risorse non rinnovabili, meno costosi e in grado di preservare il terreno dai fenomeni erosivi e migliorare nel tempo la sua fertilità, in direzione di una viticoltura sempre più sostenibile. Il CfGC affianca il capofila in tutte le attività di comunicazione organizzativa, di community building e di comunicazione esterna del progetto, grazie all’ideazione e all’implementazione di una strategia di comunicazione e di strumenti ad hoc per garantire la collaborazione tra partner scientifici e partner industriali, così da raggiungere gli obiettivi di progetto valorizzando il ruolo, le conoscenze e le competenze di ciascun membro del partenariato.
2017 - in corso
2017 - in corso
Gruppo Operativo Tinia
In collaborazione con: Bonifiche Ferraresi, Centro Assistenza Imprese Coldiretti Toscana (CAICT), Impresa Verde Arezzo, Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari Ambientali e Forestali (UniFi), Azienda Agricola Bemoccoli

In risposta al crescente interesse mostrato dalle PMI cerealicole, il progetto TINIA ha avviato un percorso di analisi e di confronto sui molteplici aspetti dell’Agricoltura di Precisione (AP), per individuare modalità e soluzioni compatibili con le caratteristiche e le esigenze delle aziende agricole toscane. Recenti studi hanno dimostrato che se i vantaggi dell’AP in termini di rendimento finanziario crescono all’aumentare del livello di precisione adottato dall’azienda, essi sono già evidenti con piccoli accorgimenti. Il CfGC affianca il capofila in tutte le attività di comunicazione organizzativa, di community building e di comunicazione esterna del progetto, grazie all’ideazione e all’implementazione di una strategia di comunicazione e di strumenti ad hoc per garantire la collaborazione tra partner scientifici e partner industriali, così da raggiungere gli obiettivi di progetto valorizzando il ruolo, le conoscenze e le competenze di ciascun membro del partenariato.
2017 - in corso
2016
Studio sui bisogni d’innovazione nel vivaismo
In collaborazione con: Associazione Vivaisti Italiani (AVI)

In quest’ambito il CfGC si è impegnato a valorizzare il ruolo di Terza Missione dell’Università, tessendo una trama comunicativa fra bisogni percepiti e reali del settore e i risultati più avanzati della ricerca e della formazione ottenuti dall’Ateneo fiorentino.
2016
2016
Buone pratiche di Job Placement
In collaborazione con: Job Placement dell'Università di Firenze

L’obiettivo principale del progetto è stato quello di individuare, raccogliere e analizzare tutti i punti di forza e le buone pratiche dell’organizzazione del Job Placement, partendo dall’ascolto di coloro che, in diversi modi e con diversi ruoli, hanno contribuito allo sviluppo dei servizi e delle attività che contraddistinguono questo importante settore di intervento che vuole facilitare l’inserimento dei giovani studenti nel mondo del lavoro.
2016
2016-in corso
Sii-Mobility
In collaborazione con: MIUR e oltre 20 partner industriali e di ricerca

Sii-Mobility (Supporto all’interoperabilità integrata per i servizi ai cittadini e alla pubblica amministrazione) (è un progetto coordinato dal professor Paolo Nesi e finanziato dal MIUR in quanto vincitore del bando “Smart Cities and Communities and Social Innovation”. Le nuove tecnologie e i big data stanno riscrivendo radicalmente le nostre abitudini di mobilità e, di conseguenza, gli spazi urbani ed extra-urbani e i paesaggi, oltre che il nostro modo di fruirli. Tutti gli applicativi previsti dal progetto (app, totem e piattaforma online) sono stati progettati non tanto per garantire una più efficace replicazione degli attuali modelli di mobilità quanto per idearne e praticarne di nuovi e più sostenibili. Usando le nuove tecnologie i cittadini potranno non soltanto rendere più veloci, economici e sostenibili i propri spostamenti, ma potranno instaurare nuove relazioni con gli elementi presenti nello spazio urbano (cosa visitare, come arrivarci, quando andarci e soprattutto perché). Questo vale a tutti i livelli, dal quotidiano tragitto casa-lavoro alla possibilità di dedicare un pomeriggio alla scoperta di attività culturali.
2016-in corso
2016-2019
Ateneo sostenibile
Ateneo Sostenibile è un progetto di comunicazione, messa a sistema e valorizzazione della ricerca svolta nell’Università di Firenze nell’ambito della sostenibilità, basato su un’impostazione fortemente transdisciplinare. Ateneo Sostenibile però è anche un ambiente progettuale, un aggregatore di iniziative che, a diversi livelli, mirano a rendere sempre più sostenibile il nostro Ateneo. Grazie a questa attività di community building attiva ormai da due anni è stato possibile individuare e generare all’interno dell’Ateneo risorse prima inimmaginabili, coinvolgendo nella progettazione di attività e iniziative di vario genere studenti, ricercatori, professori e personale. Il CfGC ha ottenuto questi risultati superando l’alternativa tra le impostazioni top-down o bottom-up, e andando ad agire sulle relazioni che le legano per generare circoli virtuosi.
2016-2019
2016-2019
Comunicazione generativa per la Cooperazione Internazionale
In collaborazione con: Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS)

Il progetto di Comunicazione generativa per la cooperazione internazionale ha visto il gruppo di lavoro affiancare la dirigenza e i dipendenti della neonata Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) nell’organizzazione di un percorso di ascolto e community building finalizzato alla progettazione partecipata della vision e dell’identità comunicativa dell’Agenzia. La collaborazione era iniziata negli anni precedenti con l’Istituto Agronomico per l’Oltremare (IAO), l’istituzione storica fiorentina che è poi confluita nell’Agenzia. Proprio alla luce di questa importante riforma, l’Agenzia si è trovata ad affrontare una profonda riorganizzazione della governance dell’intero settore della cooperazione allo sviluppo italiana. Il progetto era finalizzato a creare le condizioni per strutturare una comunicazione che avesse come obiettivo quello di salvaguardare la specificità degli interventi italiani all’estero, l’adattabilità di queste azioni internazionali alle infinite variabili che i vari contesti - geografici, culturali e sociali - richiedono e, al tempo stesso, fosse in grado di garantire una coerenza e un’unitarietà di visione e di missione dell’Agenzia. In questo contesto è emersa anche la proposta di posizionare l’Agenzia al centro di una fitta rete di player pubblici e privati impegnati nel campo della cooperazione internazionale, affidandole il ruolo di coordinare e valorizzare i punti di forza di un modello tutto italiano di cooperazione che, anche grazie alla nascita dell’Agenzia, si sta venendo a delineare.
2016-2019
2015-2016
Riprogettazione della comunicazione di ICEA
In collaborazione con: Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale (ICEA)

Il progetto è consistito nel realizzare la nuova comunicazione di ICEA, l’Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale attivo soprattutto nell’ambito dell’agricoltura biologica. L’intervento è stato realizzato correggendo quella che il CfGC riscontra essere la causa principale delle problematiche oggi più difficili da risolvere nel campo della comunicazione: e cioè l’attuale separazione, l’“assenza di comunicazione”, in moltissime aziende, imprese e istituzioni, fra la comunicazione esterna (comunicazione istituzionale e comunicazione per il Marketing) e la comunicazione interna che regola i processi produttivi e gestionali.
2015-2016
2015-2016
La comunicazione generativa per il PSR 2014-2020 della Regione Toscana
In collaborazione con: Regione Toscana (settore Agricoltura, Ambiente e Salute)

Il CSL ha affiancato l'Assessorato all'agricoltura della Regione Toscana nella definizione di una strategia di comunicazione del PSR 2014-2020 attraverso la progettazione e l'implementazione di un ambiente di comunicazione generativa messo a disposizione di tutti i soggetti coinvolti. Nello specifico il progetto ha previsto la progettazione e sviluppo di una comunicazione interna che, tramite il sito web del Programma di Sviluppo Rurale, fosse in grado di fornire le informazioni ai soggetti interessati e rispondere alle domande specifiche.
2015-2016
2015
Il punto vendita di vicinato di Unicoop Firenze
In collaborazione con: Unicoop Firenze

Il progetto si è posto l’obiettivo di monitorare e analizzare il percorso progettuale che ha portato alla ridefinizione del nuovo layout di punto vendita per i negozi di vicinato di Unicoop Firenze, valutandone i risultati in relazione alla percezione da parte dei soci. Per la cooperativa la dimensione locale e il rapporto quotidiano con il cliente sono particolarmente rilevanti nell’ottica di creare una forte sinergia tra il socio e la cooperativa. Il progetto, quindi, prosegue gli obiettivi di analisi, progettazione e sviluppo di una comunicazione in grado di valorizzare la dimensione simbolica/valoriale e commerciale della cooperativa, portati avanti dal progetto di Analisi della comunicazione di Unicoop Firenze, declinandoli in termini spaziali.
2015
2015
Ridefinizione dell’identità mediale di Unicoop Firenze
In collaborazione con: Unicoop Firenze

Il CSL ha sviluppato per Unicoop Firenze un'analisi dell'identità mediale della cooperativa. Di fronte a questo studio, il CSL ha delineato una strategia di comunicazione finalizzata al miglioramento del rapporto fra mission identitaria, gestione della comunicazione e core business dell'impresa mostrando operativamente in quale direzione potrebbe essere trasformata la comunicazione secondo una visione di condivisione fondata proprio sui valori della cooperazione.
2015
2013 - in corso
About Pharma
In collaborazione con: About Pharma

Il premio AboutPharma Digital Awards, promosso dalla rivista Aboutpharma (ideato nel 2012 da Luca Toschi), ha come obiettivo l’individuazione di progetti innovativi che abbiano la capacità di incidere profondamente sulla qualità della vita dei pazienti, sulla pratica quotidiana di tutti i professionisti della salute e sulle decisioni strategiche dei responsabili della programmazione sanitaria. Il premio, attribuito ogni anno ai migliori progetti di comunicazione digitale di aziende farmaceutiche, produttori di dispositivi medici, istituzioni del Sistema Sanitario, Università e Centri di ricerca, costituisce un osservatorio privilegiato per monitorare come i player del settore - dalle grandi aziende alle start-up - promuovono l’innovazione e per cogliere in che direzione stiano andando i processi d’automazione nell’area della Healthcare. In particolare il premio si è sempre più orientato a dare il suo massimo riconoscimento a quelle realtà tecnologiche che puntano sul favorire il nascere di comunità forti coinvolgendo gli esperti della salute, i pazienti e le loro famiglie.
2013 - in corso
2012 - 2013
San Casciano Smart Place
In collaborazione con: Comune di San Casciano in Val di Pesa

in occasione delle celebrazioni per il Cinquecentenario dalla scrittura de Il Principe di Niccolò Machiavelli (1513-2013), il CSL ha ideato, progettato e realizzato il progetto San Casciano Smart Place, una complessa operazione di promozione e marketing del territorio attenta a fare emergere quelle conoscenze e quei valori quasi del tutto sopiti e dimenticati che caratterizzano il patrimonio storico-culturale e l'identità del comune di San Casciano e più in generale della valle del Chianti.
2012 - 2013
2012
Il sito web del Museo di Storia Naturale
In collaborazione con: Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze

Il CSL ha realizzato un progetto di recupero e valorizzazione del patrimonio storico-culturale contenuto all’interno del Museo di Storia Naturale (MSN) dell’Università di Firenze, attraverso la realizzazione della sceneggiatura del nuovo website del museo. L’obiettivo ultimo era quello di creare un forte collegamento tra le risorse del MSN e i territori da cui sono state prelevate e che, nonostante la distanza, continuano a identificare e caratterizzare.
2012
2011 - 2012
150 Digit – l’Italia delle scuole
In collaborazione con: Comitato Italia 150, INDIRE, Virtual Reality & Multi Media Park, Centro Interdipartimentale per la Ricerca sul Multimedia e l’Audiovisivo, MIUR

Il progetto si inseriva nell’ambito delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia andando ad affiancare le mostre che si sono tenute a Torino nel 2011, alla Reggia di Venaria e all’Officina Grandi Riparazioni. Si è trattato di un progetto in cui il gruppo di ricerca, ha coinvolto insegnanti e studenti di tutte le scuole del Paese attraverso l’impiego delle nuove tecnologie della comunicazione, alle quali era dedicato un ambiente di produzione dei contenuti e di formazione ai nuovi linguaggi.
2011 - 2012
2011
Monitoraggio dell’uso dei dispositivi mobile
In collaborazione con: Comitato Regionale per le Comunicazioni - Regione Toscana

Il progetto ha indagato il modo in cui i giovani si relazionano all’uso degli smartphone, intesi sia come uno strumento di socializzazione che di innegabile educazione. La ricerca ha mostrato la debolezza linguistica dei giovani nell’uso ‘creativo’ del linguaggio multimediale e il rapporto esistente tra spazi reali e spazi digitali. Non meno importante è stato verificare come i giovani trascurino qualsiasi ricerca circa l’autorevolezza e l’affidabilità della fonte relativa alle informazioni che ricevono o che ricercano.
2011
2011
Memorie cooperative
In collaborazione con: Unicoop Tirreno, Archivio Storico di Unicoop Tirreno

Il CSL ha partecipato nel 2011 alla nascita della Fondazione Memorie Cooperative legata all'Archivio Storico di Unicoop Tirreno. Tale iniziativa aveva lo scopo di promuovere la conservazione e la valorizzazione del patrimonio documentale, archivistico, fotografico, mediatico, culturale e storico del movimento cooperativo.
2011
2008
Santa Croce Comunica
In collaborazione con: Opera di Santa Croce

Obiettivo del progetto era quello di analizzare come i flussi turistici percepissero la basilica di Santa Croce. Alla base del progetto sta l’idea che la fruizione di un monumento simile non rappresenta un momento isolato dal resto del percorso turistico. La visita alla basilica, infatti, è influenzata da tutto ciò che i turisti hanno osservato, ascoltato, mangiato, acquistato prima di entrare nella basilica e, al tempo stesso, influenza ciò che osserveranno, ascolteranno, mangeranno e acquisteranno successivamente, una volta usciti da Santa Croce. Per questo il monitoraggio dei flussi turistici ha portato ad una riprogettazione del percorso realizzato da coloro che avevano intenzione di visitare la basilica.
2008
2007
Careggi Comunica
In collaborazione con: AOU Careggi

Nel 2007, il CSL ha lavorato con l’AOU Careggi con l’obiettivo di studiare l’efficacia comunicativa del sistema Careggi nei confronti degli stakeholder esterni (dai pazienti e le loro famiglie a tutte quelle realtà del mondo sanitario e non), per migliorarlo e renderlo più efficiente. Il progetto si è sviluppato affiancando tutti gli operatori (dal CDA agli amministrativi, dal personale paramedico e medico - universitario e non - fino alle società addette alle pulizie) avendo come obiettivo finale la riprogettazione del sito web dell’Azienda.
2007
2000
Atlante geografico della letteratura italiana (1789-1918)
In collaborazione con: casa editrice Laterza

L’ipertesto “Atlante geografico della letteratura italiana”, precursore delle enciclopedie digitali, aveva come obiettivo quello di connettere gli autori e i luoghi in cui hanno vissuto attraverso una differente prospettiva della loro vita e delle opere presentate. La “mappa” della creatività e dell’espressività che l’Atlante geografico della letteratura italiana va a creare, costituisce un territorio digitale strettamente intrecciato a quello reale: si attiva una relazione nuova tra i luoghi della scrittura, la vita degli autori e le loro opere. L’Atlante ha avuto come merito quello di mettere in relazione il bene materiale - il territorio, le città, le opere d’arte che hanno ispirato gli autori -, con quello immateriale - composto dalla vita degli scrittori e dalle loro opere.
2000
1999
Viaggio nella prevenzione
In collaborazione con: Lega Italiana per la Lotta contro i tumori

Nel 1999, il CRAIAT ha realizzato una campagna di comunicazione attenta a mettere in evidenza i rischi corsi dai tanti giovani che avevano sviluppato, o che stavano sviluppando, una dipendenza dal fumo e una cattiva educazione alimentare. L’obiettivo principale del progetto era infatti quello di aiutarli a riflettere, anche attraverso l’utilizzo dei nuovi linguaggi digitali, sul fatto che parlare di salute significa valorizzare un modello che riconosce nell’interazione tra l’individuo e il suo ambiente un aspetto centrale nella definizione del benessere e della qualità della vita delle persone.
1999
1997
Gli ipertesti su Verga e Pirandello: sperimentazioni sul modello enciclopedico
In collaborazione con: Bassilichi, Marsilio editore

Dalla collaborazione del gruppo di ricerca con l’azienda informatica Bassilichi nascono le due sperimentazioni sugli ipertesti letterari “Effetti di un sogno interrotto. Pirandello e un film da fare” e “Letteratura e mercato: la scoperta dell’immagine. Verga” entrambi editi nel 1997 dalla Marsilio editore. Tramite questi ipertesti, precorritori dello sviluppo del testo digitale e multimediale, emerge un nuovo concetto di autorialità. Oltre allo scrittore dell’opera letteraria, assumono componenti autoriali anche il lettore finale e l’autore dell’ipertesto. La legittimazione di questa nuova visione dell’autorialità attraverso gli strumenti digitali va a sostenere lo sviluppo di un cultural heritage in continua evoluzione, fondato sul progetto di vita del lettore e sulla relazione tra la sua storia e quella dell’opera.
1997
1996
L’ipertesto d’autore: la famiglia dell’antiquario di Carlo Goldoni
In collaborazione con: Fondazione IBM Italia, IBM SEMEA, Marsilio Editore, Gruppo Bassilichi

Il progetto ha avuto come output la pubblicazione di uno studio critico-filologico della Famiglia dell’antiquario di Carlo Goldoni in versione ipertestuale. La “traduzione” dell’opera in forma ipertestuale permette di ripensare il contributo autoriale (da cui il titolo “ipertesto d’autore”), da parte dello studioso che compone l’ipertesto e nello stesso tempo da parte dell’utente che lo consulta attivando diverse piste di lettura.
1996
1995
50 anni Coop Toscana-Lazio
In collaborazione con: Coop Toscana-Lazio

Il CRAIAT ha realizzato il testo digitale “50 anni – Coop Toscana Lazio” in collaborazione con Coop Toscana Lazio, un prodotto attento a valorizzare lo studio della cultura cooperativa. L’obiettivo di tale iniziativa era quello di permettere, attraverso un supporto multimediale, la consultazione della storia della cooperativa, ponendo particolare attenzione al ruolo centrale giocato dai soci nelle decisioni che riguardavano l’intera cooperativa.
1995
1991
Manzoni Multimedia
In collaborazione con: Centro Studi Manzoniani “Casa del Manzoni”

Attraverso la raccolta, l’analisi e la trascrizione dei manoscritti in cui Manzoni ha progettato l’edizione “quarantana”, è stato realizzato un ipertesto che ripercorre le tappe di quella che si configura come una vera e propria sceneggiatura di un oggetto multimediale contemporaneo. Oltre all’ipertesto, è stato realizzato anche un prototipo filmico per la realizzazione di un prodotto che avesse la capacità di raccontare I promessi sposi individuando le chiavi di raccordo tra testo alfabetico e illustrazioni.
1991